Iniziale
›
Salute e benessere del cane secondo gli esperti
›
Cosa posso fare contro la noia nei cani?
Cosa posso fare contro la noia nei cani?
Punti chiave
- I comportamenti distruttivi, l’abbaiare eccessivo e l’irrequietezza sono sintomi di bisogni mentali e fisici non soddisfatti, non difetti di personalità.
- L’esercizio mentale stanca il cervello più efficacemente del solo esercizio fisico; i giochi di attivazione mentale con il cibo, le passeggiate olfattive e le sessioni di addestramento favoriscono un comportamento più calmo.
- Per i cani, nuovi odori e nuovi ambienti sono più stancanti dal punto di vista mentale che percorrere lo stesso tragitto familiare a una velocità maggiore.
- Alternare i giochi ogni settimana, invece di lasciarli tutti a disposizione, mantiene novità e coinvolgimento; i cani perdono rapidamente interesse per i giochi sempre disponibili.
Un cane che non riceve sufficiente stimolazione mentale e fisica non diventa semplicemente tranquillo. Incanala l’energia inutilizzata in comportamenti che i proprietari preferirebbero evitare: masticazione distruttiva, abbaio eccessivo, irrequietezza in casa e saluti iperattivi sono i sintomi più comuni della noia. Non sono difetti di personalità; sono risposte prevedibili a bisogni non soddisfatti.
Riconoscere la noia
I segnali più comuni includono masticazione distruttiva (soprattutto quando il proprietario è assente), scavare, abbaio o lamenti persistenti, camminare avanti e indietro senza sosta, entusiasmo eccessivo al ritorno del proprietario dopo brevi assenze, comportamenti compulsivi come inseguire ombre o luci, e ridotto interesse per il gioco e l’interazione. Un cane può anche chiudersi in sé invece di agitarsi, mostrando apparente letargia e apatia in un animale che prima era coinvolto e attivo.
I cambiamenti nell’appetito o nei ritmi del sonno possono accompagnare lo stress cronico legato alla noia. Se i segnali sono persistenti e molteplici, una revisione sistematica della routine quotidiana del cane è più utile di un intervento di addestramento mirato ai sintomi.
Stimolazione mentale
L’esercizio fisico stanca il corpo. L’esercizio mentale stanca il cervello, e un cane mentalmente stanco è in genere più calmo e rilassato di uno fisicamente stanco che però non ha dovuto pensare. I cani si sono evoluti per lavorare per il loro cibo attraverso l’olfatto, la risoluzione di problemi e la perseveranza; la maggior parte dei cani da compagnia non ha mai bisogno di usare queste capacità, e questo crea un bisogno importante che resta insoddisfatto.
I giochi dispensatori di cibo e la ricerca del cibo sparso sostituiscono la ciotola con un compito. Anche solo cinque minuti di problem-solving motivato dal cibo forniscono un coinvolgimento cognitivo significativo [1]. Tappeti olfattivi, passeggiate olfattive (in cui il cane decide il ritmo e segue il suo naso) e giochi di nascondino con cibo o giocattoli coinvolgono tutti il senso principale del cane con un impegno minimo per il proprietario.
Esercizio
Un adeguato esercizio quotidiano è un prerequisito, non un sostituto della stimolazione mentale. Per le razze attive, adeguato significa molto più di una passeggiata di 20 minuti al guinzaglio. Nuovi percorsi, nuovi ambienti e nuovi odori stancano mentalmente più che percorrere più velocemente lo stesso terreno familiare. Una passeggiata olfattiva di 30 minuti in una zona nuova produce in genere un comportamento più tranquillo dopo rispetto a un’ora di corsa nello stesso parco.
Addestramento
Sessioni di addestramento da cinque a dieci minuti sono più efficaci per la maggior parte dei cani rispetto a sessioni più lunghe; sessioni brevi e frequenti mantengono la concentrazione e portano a un apprendimento più rapido. L’insegnamento di trick, il lavoro olfattivo e l’agility sono tutti esercizi mentali di grande valore che allo stesso tempo rafforzano il rapporto tra proprietario e cane. Proseguire l’addestramento dopo l’obbedienza di base non è facoltativo per i cani che hanno bisogno di coinvolgimento mentale; è l’attività stessa.
Arricchimento ambientale e giocattoli
La varietà aumenta il coinvolgimento, ma richiede rotazione piuttosto che accumulo. Lasciare tutti i giocattoli disponibili contemporaneamente riduce novità e interesse. Alternare due o tre giocattoli ogni settimana fa sì che ciascuno sembri nuovo quando viene reintrodotto. I giochi da masticare sono preziosi di per sé: masticare a lungo rilascia endorfine e riduce in modo misurabile il cortisolo nei cani, rendendoli uno strumento utile per calmare oltre che per arricchire l’ambiente.
Interazione sociale
L’interazione regolare con altri cani sviluppa le competenze sociali e fornisce una stimolazione che l’interazione con gli esseri umani non può replicare del tutto. Incontri di gioco strutturati, passeggiate di gruppo e tempo senza guinzaglio con cani conosciuti e compatibili sono più preziosi del tempo passivo in un parco per cani affollato con animali sconosciuti. La maggior parte dei cani dorme dalle 12 alle 14 ore al giorno e si trova bene da sola per periodi adeguati se abituata correttamente; l’obiettivo è la qualità dell’interazione, non la compagnia costante.
Fai rendere di più i momenti del pasto
Sostituire la ciotola con un gioco dispensatore di cibo o usare il cibo durante le sessioni di addestramento trasforma ogni pasto in un esercizio mentale. Un alimento di alta qualità rende la ricompensa davvero significativa.
Scopri il cibo per caniFAQ
Un cane può annoiarsi anche se viene portato a passeggio ogni giorno?
Sì. Esercizio fisico e stimolazione mentale sono bisogni diversi. Un cane che percorre ogni giorno lo stesso tragitto al guinzaglio, torna a casa e poi non ha nulla da fare è comunque poco stimolato mentalmente. Oltre all’esercizio servono varietà, occasioni per annusare e attività cognitivamente stimolanti.
Il mio cane distrugge oggetti solo quando non sono in casa. È noia o ansia da separazione?
Le due cose spesso si sovrappongono e possono essere difficili da distinguere senza un’osservazione più approfondita. La distruzione causata dalla noia tende a essere mirata (masticare oggetti interessanti) e il cane per il resto è calmo. L’ansia da separazione di solito comporta segnali di disagio (vocalizzazioni, andirivieni, salivazione vicino alle uscite) anche durante assenze brevi e non si risolve semplicemente aggiungendo più giocattoli. Un comportamentalista può aiutare a distinguere le due situazioni.
Di quanta stimolazione mentale ha davvero bisogno un cane ogni giorno?
Varia molto in base a razza, età e temperamento individuale. Come punto di partenza: una sessione strutturata di attività mentale (5–10 minuti di addestramento o gioco dispensatore di cibo), almeno un ambiente nuovo o un’occasione per annusare, e un adeguato contatto sociale. Le razze da lavoro attive ne richiedono considerevolmente di più.
Riferimenti
[1] Schipper LL, Vinke CM, Schilder MB, Spruijt BM. The effect of feeding enrichment toys on the behaviour of kennelled dogs (Canis lupus familiaris). Appl Anim Behav Sci. 2008;114(1-2):182–95.
Condividere



